Tinder e Lovoo sono senz’altro le migliori dating app, le più conosciute in Italia, ma non sono sicuramente le uniche: in questo articolo ne vedremo delle altre cercando di spiegarne la funzionalità.

Tinder, Lovoo, Badoo, Happn, Once e chi più ne ha più ne metta. Queste dating app sono studiate per “facilitare” la vita sentimentale delle persone, anche se si perde tutto quel che di magico c’è nelle relazioni. Prima della nascita delle dating-app, quando si domandava, ad esempio, ad una coppia: “Come vi siete conosciuti?”, dalla risposta potevano trasparire sfumature di felicità e sicuramente nessuno, ad oggi, ammetterebbe mai di aver conosciuto persone “Su Tinder”, o no? Piuttosto si tende ad inventare circostanze più o meno veritiere: “Ci siamo incontrati lì, a quell’ora: è stato un colpo di fulmine!”. Ma sono davvero utili? Oppure potrebbero evolversi ancora? In un’era in cui i diritti civili sono sempre più inalienabili come, ad esempio, quelli verso l’omosessualità, perchè non alzare ancora un po’ l’asticella e rendere sempre più adatte a fette sempre più ampie di utenti queste applicazioni?